fbpx

Vincolo Paesaggistico Monza: Preservare il Valore Storico e non solo

26 Settembre 2022

Vincolo Paesaggistico Monza - Vista Aerea del Lago di Como

Architettura e ambiente: intervenire con cautela

Nel blog del nostro studio architetti Monza non ci siamo mai soffermati a parlare del vincolo paesaggistico, di cosa sia e come questo influisce sul nostro lavoro. L’Italia è un Paese famoso in tutto il mondo per le sue bellezze storiche e naturali, bellezze che devono essere assolutamente preservate e tramandate alle future generazioni.

Affinché questo avvenga è essenziale fare in modo che eventuali interventi edilizi si svolgano nel rispetto del valore culturale. Questi vincoli potrebbero essere visti come un’inutile scocciatura o, se non noti, potrebbero rivelarsi essere un ostacolo imprevisto nel caso si sia pronti a far partire i lavori nella propria abitazione.

Ecco perché è sempre bene essere informati su questi importanti dettagli. Nello Studio di Daniele Gabetta, Architetto Monza, ci assicuriamo sempre che non sussistano vincoli di questo tipo e nel caso ci fossero, è nostro compito attenerci a quanto previsto e portare a termine i lavori accontentando anche il committente.

Realizzare nuove costruzioni non è quindi sempre facile, come invece è nel caso del complesso residenziale Quinta Essenza che sta sorgendo a Monza, ma spesso ci si deve confrontare con vincoli non sempre noti o previsti

Vincolo paesaggistico: limiti e concessioni

Vincolo Paesaggistico Monza - Mappa del mondo con puntatore sull'ItaliaÈ la stessa legge italiana a introdurre il termine vincolo paesaggistico, definendolo come lo strumento principale per tutelare le aree di maggior valore storico, ambientale o culturale dalle opere edilizie a volte troppo invadenti e rivoluzionarie che potrebbero andare a modificare e compromettere in modo indelebile il valore dell’area in questione.

Questo ovviamente non vuol dire che in zone sottoposte a vincolo paesaggistico non sia possibile costruire o ristrutturare antichi edifici, ma solo che si deve prestare attenzione alle indicazioni e appunto ai vincoli stabiliti per quelle zone.

Per intervenire in aree dove vige il vincolo paesaggistico è essenziale procurarsi l’apposita autorizzazione (autorizzazione paesaggistica), concessa solo nei casi in cui le autorità preposte convengano sul fatto che l’intervento che si intende eseguire non vada a intaccare o a compromettere il valore del bene sottoposto a vincolo.

È bene sapere che in Italia sono numerose le aree sottoposte a vincolo e che queste non si trovano solo in prossimità dei centri storici delle principali città, ma sorgono anche in aree più remote, ugualmente importanti per il lustro italiano. Per scoprire se la zona in cui si vuole intervenire presenta vincoli paesaggistici è possibile consultare il Piano Paesaggistico Regionale (PPR) oppure inoltrare richiesta all’ufficio di tutela del paesaggio.

Se si constata la presenza di un vincolo paesaggistico, si deve procedere con regolare richiesta. L’iter può risultare complicato per un cittadino, ma per i tuoi architetti Monza dello Studio Gabetta è un procedimento ben noto e che abbiamo già svolto in passato.

È molto importante non iniziare i lavori prima di aver ricevuto il via libera e anche presentare quanto richiesto: basta un semplice errore o una mancanza per incappare nell’abuso edilizio.

Aree sottoposte a vincolo in Italia

Il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio sancisce chiaramente quali sono le aree italiane sottoposte a vincolo e per le quali è essenziale richiedere un’autorizzazione prima di procedere con interventi edilizi.

Vincolo Paesaggistico Monza - Costa di PositanoQuesto codice identifica alcune aree di interesse, tra le quali:

  • Zone costiere: tutte le aree costiere per una profondità di 300 metri sono sottoposte a vincolo, anche i terreni in posizione elevata rispetto al mare (per esempio le scogliere);
  • Territori confinanti con laghi: le aree vicino ai laghi per una profondità di di 300 metri, anche se in posizione elevata, sono vincolati;
  • Fiumi, torrenti e corsi d’acqua iscritti in appositi elenchi;
  • Montagne: la parte eccedente i 1600 metri slm per la catena alpina e i 1200 metri slm per isole e catena appenninica;
  • Ghiacciai;
  • Riserve nazionali, regionali e parchi;
  • Foreste e boschi, oltre alle aree sottoposte a rimboschimento;
  • Vulcani;
  • Siti archeologici o aree di interesse archeologico;
  • Zone umide;
  • Zone assegnate alle facoltà di agraria.

Considerando semplicemente le aree di interesse archeologico presenti in Italia si comprende fin da subito quante aree siano sottoposte a vincolo paesaggistico e anche perché è importante che esistano tali vincoli.

Iter semplificato per l’autorizzazione paesaggistica

Quando parliamo di procedimento semplificato ci riferiamo a un iter più snello per ottenere il via libera ai lavori. Non tutti possono accedere a questo procedimento, ma solo coloro che vogliono eseguire interventi dal basso impatto ambientale, ovvero quei lavori che non vanno a influire sulle aree sottoposte a vincolo.

Anche nell’iter semplificato viene coinvolta la Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Ambientali, ma il suo parere non è obbligatorio: questo vuol dire che se la Soprintendenza tarda a rispondere o non risponde affatto all’istanza, l’ente locale è obbligato a procedere autonomamente come previsto dalla legge.

Numerosi sono i lavori che possono usufruire della procedura semplificata, come l’adeguamento di edifici alla normativa antisismica, interventi su terrazze o balconi, intervento per l’abbattimento di barriere architettoniche, demolizione di edifici privi di interesse storico o architettonico.

Essendo interventi che non impattano negativamente su beni storici è possibile ottenere il permesso ai lavori in tempi molto brevi. Nello studio architetti Monza consigliamo sempre di informarsi per tempo su quale procedura seguire, oppure di affidarsi all’Architetto Gabetta per avere la certezza che, in entrambi i casi, non vi siano brutte sorprese.

Interventi edilizi a norma con l'Architetto Gabetta

Conoscere i vincoli paesaggistici, sapere cosa implicano e perché esistono ci aiutano anche a studiare interventi mirati e rispettosi del valore storico, paesaggistico e architettonico del nostro Paese. Come detto, in Italia ci sono tantissime aree sottoposte a vincolo, ma questo non vuol dire che esse siano intoccabili.

Affidandoti a un vero professionista come Daniele Gabetta, Architetto Monza, avrai la certezza di contare su un architetto che pensa a tutto. Valutando la presenza di un’area protetta, sarà nostro compito non solo inoltrare l’apposita domanda di intervento, ma anche progettare e pianificare il lavoro prestando attenzione ad ogni singolo dettaglio, e ti consiglieremo anche quale strada seguire per portare a termine il tuo progetto nel pieno rispetto del valore storico e naturale italiano.

Numerosi sono i servizi che offriamo nel nostro Studio per migliorare la tua abitazione: passiamo dalla riqualificazione energetica edifici esistenti a ristrutturazioni edilizie più importanti, se invece si tratta di un bene di valore ci occuperemo di preservarlo grazie al servizio di restauro conservativo. Per una maggior chiarezza, ti consigliamo di consultare i nostri servizi e le prestazioni del nostro Studio.

Se desideri fissare un appuntamento oppure ricevere maggiori informazioni non esitare a contattarci.

Scorri le News