
Quando si parla di architettura ecosostenibile, ci si riferisce a un’architettura che mette al centro la progettazione e realizzazione di edifici che abbiano un impatto limitato sull’ambiente e che siano efficienti a livello energetico.
La sostenibilità nello studio architetti a Monza di Daniele Gabetta è un argomento sempre molto discusso e seguito, perché è considerato il futuro di questo lavoro. In un mondo sempre più green e attento alle tematiche ambientali, anche l’architettura deve fare la sua parte.
Le nuove costruzioni in classe A sono un ottimo esempio di come sia possibile unire la moderna tecnologia al risparmio energetico, creando abitazioni dalle elevate prestazioni e decisamente confortevoli. La sostenibilità architettonica, però, non si riduce nella semplice installazione di un impianto fotovoltaico o in case dai ridotti consumi: l’architettura sostenibile è molto di più.
In questo articolo l’Architetto a Monza Gabetta vuole parlare di architettura ecosostenibile per chiarire un po’ le idee su tale argomento onde evitare futuri equivoci.
Come abbiamo appena detto, installare un impianto fotovoltaico non è sufficiente per parlare di architettura ecosostenibile, ma serve molto di più. Questo ovviamente non vuol dire che effettuare interventi di questo tipo sia inutile, anzi!
Grazie ai bonus e alle detrazioni varati in ambito energetico, è saggio decidere di migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. Questi sono interventi che l’Architetto Gabetta ha seguito varie volte per i Clienti che, oltre alla ristrutturazione edilizia, desideravano anche una casa migliore dal punto di vista energetico.
Ma cos’è quindi l’architettura ecosostenibile? La prima cosa da sapere è che non si tratta di un modo di progettare e costruire nato negli ultimi anni. Si iniziò a parlare di bioedilizia in Germania negli anni ’70 quando studiosi e architetti iniziarono a interrogarsi su un futuro più green, prendendo anche distanza dall’allora crescente consumo di combustibili fossili, a vantaggio di energie rinnovabili.
Sono quindi decenni che l’uomo si interroga su come poter coniugare l’edilizia e l’architettura con il rispetto per l’ambiente e le risorse naturali. Da questa costante ricerca, nasce e si evolve l’architettura sostenibile.
Le finalità e gli scopi dell’architettura ecosostenibile possono essere declinati come segue:
Ecco che quindi l’installazione di impianti fotovoltaici e la messa in atto di altre accortezze volte all’efficienza energetica, trovano spazio in un contesto decisamente più ampio, ma possono comunque essere annoverate nei passaggi importanti per questa futuristica architettura.
Esistono però altri importanti elementi che devono essere considerati quando si decide di progettare puntando alla sostenibilità.
L’orientamento dell’edificio è importante per garantire ai residenti un miglior sfruttamento delle ore di luce al fine di ridurre al minimo la necessità di ricorrere all’illuminazione artificiale. Solo perché si sfrutta l’energia dei pannelli solari, non vuol dire che la si debba usare sempre e comunque.
Massimizzare l’utilizzo della luce naturale vuole anche dire assicurare il massimo comfort grazie al calore del sole.
Quando si parla di edifici al alto risparmio energetico si fa sempre riferimento a case avvolte da un involucro isolante ideato per evitare lo scambio termico tra interno ed esterno. L’isolamento termico evita che le alte o basse temperature percepite all’esterno, si insinuino anche all’interno della casa, costringendo così i residenti ad attivarsi per riportare il comfort nell'ambiente.
Il cappotto e gli infissi a tenuta ermetica sono sempre apprezzati dai residenti di tali immobili, ma questi presentano anche un lato negativo. Oltre a ridurre la dispersione termica, impediscono anche una ventilazione naturale come avviene in altri stabili causando, così, accumuli di umidità e di anidride carbonica.
Ecco quindi che risulta essenziale installare un impianto di ventilazione meccanica al fine di assicurare un costante e salutare ricambio di aria all’interno dell’abitazione.
La tecnologia nelle case ad alta efficienza energetica è di primaria importanza. Si tratta di una tecnologia che consente di governare l’intera casa in remoto, ricorrendo semplicemente al proprio smartphone e alle app apposite. Più comunemente ci si riferisce a questo con il termine domotica.
Grazie ad essa potrai, per esempio, controllare il riscaldamento interno attivandolo solo quando ne hai davvero bisogno, spegnere eventuali luci lasciate accese per sbaglio, aprire e chiudere le tapparelle e tanto altro ancora. La domotica è sicuramente una grandissima comodità: semplifica la vita delle persone e consente, al contempo, di mantenere bassi i consumi energetici.
L’architettura ecosostenibile fa un grandissimo ricorso alle energie rinnovabili e, in particolare, al sole. Pannelli solari termici e impianti fotovoltaici sono all’ordine del giorno in queste case di nuova costruzione.
Il sole, del resto, è una fonte energetica rinnovabile e gratuita, un’energia pulita sempre presente in Italia grazie alla quale è possibile produrre acqua calda ed energia elettrica: perché quindi non sfruttarla a dovere?
Tra le fonti di energia naturali e rinnovabili che è possibile utilizzare in queste abitazioni non vi è solo il sole, ma anche la biomassa. Si tratta di una scelta green che rimanda immediatamente alla legna, una combustione da molti definita neutra, perché la quantità di anidride carbonica rilasciata in fase di combustione corrisponde a quella assorbita dall’albero.
Il riscaldamento a legna è anche vantaggioso economicamente, soprattutto se si ricorre agli ormai famosi pellet.
I materiali ecosostenibili rappresentano un altro importante tassello di sostenibilità. La loro presenza, oltre a migliorare le performance della casa, concorre a limitare l’impatto ambientale dei materiali normalmente utilizzati nell’edilizia.
Cosa si intende per materiali sostenibili? Anzitutto sono materiali che presentano un basso impatto sull’ambiente perché naturali o ottenuti grazie all’opera di riciclo.
Facendo qualche esempio tutto questo sarà molto più chiaro. Tra i materiali ecosostenibili troviamo:
La sostenibilità e l'architettura ecosostenibile ricoprono per l'Architetto a Monza Gabetta un ruolo molto importante. Si tratta di temi che caratterizzeranno le nostre vite e le nostre abitazioni per molti anni, grazie anche alla crescente attenzione che il mondo mostra per la situazione ambientale che stiamo vivendo.
Un aspetto molto importante che comunichiamo ai nostri Clienti è che optare per una casa ecosostenibile non vuol dire rinunciare a una casa bella, confortevole e di design. La sostenibilità di un immobile si basa sulle tecnologie e sui materiali utilizzati che realizzarlo e non sull'aspetto estetico che gli si conferisce. Non è infatti un caso se le nuove costruzioni dotate di alcune delle accortezze prima elencate, presentano un design molto accattivante, moderno e in linea con i gusti dei Clienti.
Abitare in una casa sostenibile vuol dire vivere in un luogo realizzato con materiali appositi e di derivazione naturale, materiali in grado di limitare la dispersione energetica e tecnologie studiate per sfruttare le risorse energetiche naturali e rinnovabili.
Se vuoi migliorare l'efficienza energetica della tua casa, ti consigliamo di consultare la pagina riqualificazione energetica. Se invece desideri ricevere maggiori informazioni sui nostri servizi, o prenotare un appuntamento con l'Architetto Gabetta, contatta il nostro Studio.
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