
Negli ultimi mesi sono aumentate le richieste per l'esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria, grazie soprattutto ai numerosi bonus e detrazioni ad oggi ancora in vigore.
Nonostante la loro grande diffusione, non tutti sanno con esattezza cosa siano le opere di manutenzione straordinaria. Per comprenderle, spesso ci si affida al ragionamento declinandole come interventi particolarmente impegnativi che vengono eseguiti solo una volta dopo numerosi anni.
Sebbene questa definizione amatoriale possa sembrare insufficiente, essa si avvicina alla realtà: nessuno infatti penserebbe mai di inserire tra i lavori di straordinaria manutenzione la semplice tinteggiatura delle pareti.
A volte nello studio architetti Monza di Daniele Gabetta arrivano Clienti desiderosi di intraprendere dei lavori presso la loro abitazione e ci richiedono proprio interventi di manutenzione straordinaria. Ecco quindi sorgere il problema: quale dei numerosi interventi rientranti in questa classificazione si desidera mettere in atto?
Un chiarimento è quindi dovuto. Quando si parla di interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria si fa riferimento a un insieme di lavori che troppo spesso vengono tra loro confusi: chiarire le idee ti aiuterà a comprendere meglio quali sono i lavori che richiede la tua casa.

Partiamo dalla definizione di lavori manutenzione straordinaria. In base alla normativa (art. 6 del T.U. sull'edilizia), per lavori di manutenzione straordinaria si intendono lavori che rinnovano o sostituiscono parti degli edifici. In questi lavori, la volumetria complessiva e la destinazione d'uso generale non devono cambiare.
Dal 2020, rientrano nella manutenzione straordinaria anche i lavori che cambiano la destinazione d'uso pur restando nella stessa categoria edilizia. Le categorie in questione sono:
Per esempio, se il proprietario di un B&B decidesse di ampliarsi per diventare un hotel, i lavori rientrerebbero nella manutenzione straordinaria.
Gli interventi di manutenzione straordinaria hanno diverse funzioni, tra cui:
Passiamo adesso al fulcro della questione: quali interventi possono essere classificati come manutenzione straordinaria? Elencare tutti gli interventi manutenzione straordinaria sarebbe troppo lungo, ma a titolo esemplificativo possiamo dire che tra queste opere vi rientrano:
Considerando questa piccola lista di manutenzioni straordinarie immobili è facile comprendere come queste rientrino in diversi servizi che offriamo nello studio di architetti a Monza di Daniele Gabetta, prestazioni che puoi consultare a questo link.
Tra i servizi maggiormente richiesti e che rientrano tra i lavori straordinaria manutenzione vi sono il restauro conservativo, la ristrutturazione edilizia, la riqualificazione energetica (o architettura sostenibile nel caso di nuove costruzioni) e il cambio destinazione d'uso.
In un nostro recente articolo che ti consigliamo di leggere a questo link abbiamo analizzato le opere di restauro conservativo, volto a riportare un edificio allo stato originario, quello previsto dall'architetto e prima che venisse ulteriormente modificato in epoche più recenti.
Il restauro conservativo recupera gli elementi tipologici, formali, architettonici, artistici e strutturali di un edificio. Questo ha un'importanza rilevante per i monumenti storici, ma anche per edifici che hanno una storicità o delle caratteristiche da tutelare. Nell'attuare tale intervento non si presta solo grande attenzione ai progetti originali, ma si cerca anche di utilizzare il materiale più simile possibile a quello originario.
L'architettura sostenibile o green building consiste in soluzioni architettoniche che prestano una grande attenzione anche alla loro compatibilità ambientale. Non si parla solo di materiali, ma anche di tecniche di costruzione, tipi di struttura e progettazione. Se una volta era importante massimizzare al meglio lo spazio a disposizione degli architetti, oggi ci si focalizza sull'impatto che un edificio ha sull'ambiente e sul benessere delle persone.
Le nuove costruzioni seguono tutte la filosofia dell'architettura sostenibile, ma non sono le uniche a farlo. Grazie ai numerosi bonus attuali è possibile eseguire una riqualificazione energetica edifici esistenti usufruendo di importanti detrazioni e agevolazioni.
Migliorare l'impatto energetico di un edificio non vuole solo dire risparmio nelle bollette casalinghe, ma anche preservare e salvaguardare l'ambiente naturale dal surriscaldamento globale.
La ristrutturazione edilizia ha una duplice funzione. Anzitutto serve a rimettere a nuovo edifici sui quali ha agito il tempo, o che necessitano di un intervento edilizio per tornare funzionali.
In secondo luogo, la ristrutturazione edilizia ha lo scopo anche di cambiare il design e l'aspetto di un edificio o anche di un singolo appartamento: in questo secondo caso viene messa particolarmente in atto quando, dopo aver acquistato un vecchio appartamento, si decide di rinnovarlo completamente, andando anche a modificare la sua disposizione interna.
Nel nostro blog abbiamo più volte parlato del cambio destinazione d'uso, un servizio molto richiesto nel nostro studio di architetti Monza e ideale per riqualificare e dare nuova vita ad edifici che, in caso contrario, rischierebbero di restare abbandonati, con conseguente spreco di spazio urbano.
Il cambio di destinazione d'uso rientra nella manutenzione straordinaria solo se mantiene la categoria generale di riferimento. Un eventuale suo cambio comporterebbe un utilizzo diverso della struttura al termine dei lavori, quindi un ripensamento complessivo degli spazi.
Gli interventi di manutenzione straordinaria necessitano di apposite autorizzazioni e permessi per essere eseguiti. Purtroppo la giungla burocratica italiana non sempre rende agevole la loro richiesta, soprattutto se si considera anche la vita frenetica che noi tutti abbiamo
Ecco perché affidarsi ad un professionista come Daniele Gabetta, Architetto Monza, è di grande aiuto e ti aiuterà a non pensare a tutti i documenti che dovrai presentare prima di procedere con i lavori.
La prima cosa da sapere è che, in questi casi, è possibile fare una dichiarazione CILA, oppure inoltrare una richiesta di permesso per l'inizio dei lavori SCIA.
La CILA si può presentare al Comune di riferimento ed è carico o del proprietario dell'immobile oggetto di intervento, oppure dell'Architetto Gabetta nel caso tu decida di avvalerti dei nostri servizi. La CILA altro non è che una semplice dichiarazione, quindi non serve aspettare l'autorizzazione per procedere ed è possibile eseguire lavori come:
La SCIA, invece, deve essere inoltrata al Genio Civile di riferimento ed è il professionista con delega a occuparsene; contrariamente alla CILA, non si può muovere una pietra se non arriva l'autorizzazione del Comune. Si utilizza per cambio destinazione d'uso o interventi sulle strutture portanti.
L'assenza o il ritardo di queste comunicazioni comporta una sanzione che varia da 333 a 1.000 euro.
Come puoi vedere, sono numerosi gli aspetti a cui prestare attenzione prima di procedere con opere di manutenzione straordinaria, così come numerosi sono anche i possibili problemi in cui potresti incappare. L'aiuto del professionista si rivela quanto mai importante in questi casi, soprattutto se desideri vivere in tranquillità e serenità i lavori di casa.
Daniele Gabetta, Architetto Monza, e tutto il suo team di esperti saranno al tuo fianco, si occuperanno delle pratiche burocratiche e della gestione dei lavori, assicurandosi che tutto fili liscio come preventivato: scopri tutti i nostri servizi.
Se desideri ricevere maggiori informazioni, oppure fissare un appuntamento con l'Architetto Gabetta non devi far altro che contattare il nostro Studio.
Daniele Gabetta, Architetto a Monza - P.IVA: 08198260963
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