Più volte l’Architetto Daniele Gabetta ha affrontato il tema della sostenibilità in architettura; non deve quindi stupire se oggi, a pochi giorni dal termine delle XXXII° Olimpiadi, l’architetto Monza vuole concentrarsi proprio sull’Olympic House a Losanna.
Si tratta della nuova sede del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ideale per promuovere importanti messaggi come la cooperazione internazionale, la trasparenza e la sostenibilità.
Non si tratta di un semplice edificio sostenibile sede di una prestigiosa azienda, ma è un edificio che ha riscosso un grandissimo successo internazionale, tanto da ottenere tre delle più rigorose e ambite certificazioni di edilizia sostenibile, senza rinunciare a un design moderno e arioso.
Un edificio del genere non può passare inosservato, ed ecco perché Daniele Gabetta, Architetto Monza, ha deciso di dedicargli un approfondimento.
Inaugurata il 23 giugno 2019 durante la Giornata Olimpica, la Olympic House a Losanna riunisce sotto lo stesso tetto circa 500 dipendenti che, prima, erano sparsi in diversi edifici sempre a Losanna.
Come spesso accade in questi casi, il CIO ha indetto un concorso internazionale per progettare la sua nuova sede, arrivando così a selezionare il vincitore, ovvero lo studio di architettura danese 3XN, il quale ha a sua volta collaborato con lo studio svizzero IttenBrechbühl per supervisionare la costruzione del progetto.
Seguendo il mandato del CIO, la Casa Olimpica è stata sviluppata attorno a cinque obiettivi chiave: movimento, trasparenza, flessibilità, sostenibilità e collaborazione, ognuno dei quali traduce in architettura i valori fondamentali del Movimento Olimpico.
Quattro sono inoltre i concetti attorno ai quali si è sviluppato il progetto:
Ciò che attrae e che impressiona di questo edificio sono senza dubbio le sue curve, la sua plasticità, un design attraverso il quale lo Studio 3XN ha voluto rendere omaggio allo spirito olimpico emulando i movimenti aggraziati di un atleta. Il flusso dinamico e ondulato della facciata appare diverso da tutte le angolazioni, trasmettendo l’energia di un atleta in movimento.
Abbiamo parlato di sostenibilità e di come un’attenta e accurata progettazione abbia consentito all’Olympic House di ottenere ben tre importanti certificazioni, ovvero:
Queste importanti certificazioni sono state ottenute grazie ad un’attenta progettazione dell’efficienza energetica e idrica, riduzione dei rifiuti e integrazione con il paesaggio. Avere un edificio sostenibile non vuol dire rinunciare a comfort, ma semplicemente mettere in atto una serie di accortezze senza che queste vadano a compromettere la qualità del lavoro o della vita.
I precedenti edifici del CIO sono stati abbattuti e il 95% delle loro macerie sono state riutilizzate in questo edificio, riciclati o riqualificati: per esempio il calcestruzzo è stato utilizzato per realizzare il muro impermeabile che circonda per intero l’edificio, lo zoccolo e i muri periferici del seminterrato. Perché è così importante riutilizzare materiali come il calcestruzzo? Perché questa semplice scelta sostenibile permette di ridurre il traffico stradale, di salvaguardare risorse naturali, di non ampliare lo spazio dedicato alle discariche e, ovviamente, evita l’emissione di carbonio.
L’intero edificio è inoltre avvolto da una doppia facciata. Lo strato più esterno aumenta la performance acustica e, proteggendo la parete termica interna, assicura una schermatura solare ottimale.
Sono stati installati ben mille metri quadrati di pannelli fotovoltaici per produrre energia che viene consumata direttamente da diversi impianti, come quello di illuminazione, condizionamento e pompe di calore.
L’attenzione non è però stata rivolta solo all’energia elettrica, ma anche ad altri fattori tra i quali:
Per avere edifici sostenibili è necessario un grande lavoro di analisi: molte infatti sono le alternative in nostro possesso e il compito del professionista è selezionare quelle che maggiormente rispondono alle esigenze del Cliente e Committente. La sostenibilità è ormai il futuro: una prova è rappresentata anche dai numerosi bonus e detrazioni fiscali volti proprio a rendere più eco-friendly le case esistenti.
Sempre più persone, invogliate dal risparmio energetico, decidono di affrontare i lavori relativi una riqualificazione energetica al fine di usufruire anche degli attuali sconti, validi fino a fine anno. L'Architetto Monza Daniele Gabetta ha seguito diversi lavori di questo tipo, così come numerosi sono le ristrutturazioni edilizie da lui seguite: per maggiori dettagli puoi consultare il portfolio dei suoi lavori.
Ti consigliamo anche di consultare i servizi dello Studio per vedere con i tuoi occhi di cosa ci occupiamo: se desideri fissare un appuntamento con l'Architetto Gabetta, contattaci oggi stesso.
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