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Sicurezza nei Cantieri Edili: Incidenti più Diffusi e Prevenzione

09 Marzo 2022

Sicurezza nei Cantieri Edili: Incidenti più Diffusi e Prevenzione

L’allarme nazionale sulle morti bianche che non può essere ignorato

La sicurezza nei cantieri edili è un tema quanto mai attuale. Abbiamo ancora tutti il ricordo degli ultimi incidenti sul lavoro che hanno coinvolto anche dei ragazzi giovanissimi, persone che iniziavano ad affacciarsi sul mondo del lavoro, cercando anche di capire cosa avrebbero fatto da grandi.

Questi due ragazzi sono solo alcune delle vittime del lavoro e purtroppo sono stati inseriti in una lunga lista di decessi che si allunga ogni settimana. Sebbene questi incidenti capitano in tutti gli ambiti lavorativi, è pur vero che nei cantieri edili si assiste ad un incremento degli incidenti, spesso dettati dall’assenza di personale formato e di un responsabile sicurezza cantiere.

Grazie agli incentivi edili promossi negli ultimi anni, in particolare il Superbonus 110%, sono aumentati i cantieri edili attivi, dando così un enorme impulso all’edilizia in tutta Italia. Purtroppo però questo si è spesso tradotto anche in un maggior numero di incidenti in questi cantieri.

Stando ai dati rilasciati dall’Ispettorato del Lavoro, 9 imprese edili su 10 non sono in regola dal punto di vista della sicurezza: questo vuol dire che quelle 9 sono possibili fonti di incidenti sul lavoro.

Sicurezza nei Cantieri Edili - Manifestazione

Nello studio di architetti di Daniele Gabetta ci rendiamo conto che questo è un momento estremamente delicato per la sicurezza nei cantieri edili. Le numerose morti non ci possono lasciare indifferenti e oltre a chiedere maggiori controlli da parte degli organi competenti, è essenziale mettere in atto e rispettare le leggi e le normative attualmente in vigore e che da sole aiuterebbero a prevenire tantissimi incidenti.

Torniamo ad alcuni dati che, sebbene possano sembrare asettici, ci aiutano a capire il grande impatto che questi incidenti nei cantieri edili hanno sulla vita di tutti noi. L’edilizia è il settore con il più alto numero d’incidenti con esito fatale, ovvero il 30% degli infortuni mortali: questo valore è 5 volte superiore a quello del settore manifatturiero e ben 10 volte superiore rispetto al settore dei servizi e del terziario.

L’International Labour Organization (ILO) ha stimato che ogni anno nel mondo si hanno circa 60.000 incidenti mortali nei cantieri (circa 1 ogni 9 minuti). In Italia muore sul lavoro una persona ogni otto ore, cioè tre persone al giorno. Una strage a cui le Istituzioni e tutti i componenti della filiera produttiva, in particolare quella edile, hanno il dovere di porre un freno.

È importante parlare di bioedilizia, di green-building e di nuove tecnologie costruttive, ma è prioritario affrontare l'alto tasso di irregolarità ed illeciti nel mondo dell’impresa edile. Un’edilizia davvero evoluta e all’avanguardia non è solo quella che rispetta l’ambiente o che si adatta ad esso, ma è quella che non scende a compromessi sulla sicurezza nei cantieri e che si assicura di avere nel proprio organico tutte le figure professionali connesse al mondo della sicurezza sul lavoro.

Sicurezza sul lavoro: le cause da tenere sotto controllo

Sicurezza nei cantieri edili: incidenti più diffusi e prevenzioneRecenti studi hanno posto l’accento sugli incidenti nei cantieri edili evidenziando quali sono gli infortuni più ricorrenti e a quali prestare maggior attenzione.

Come è facile da immaginare, la classifica è guidata dalle cadute dall’alto (32,5%): nel mondo dell’edilizia è normale lavorare in quota. Questo dato deve far riflettere e far capire concretamente quanto siano evitabili moltissimi incidenti. In virtù del lavoro svolto, si tratta di incidenti prevedibili, poiché le cadute accadono durante il regolare svolgimento del proprio incarico. Ne consegue che queste morti sono dovute alla negligenza e all’inosservanza di norme basilari, sia in termini di efficienza dei dispositivi di sicurezza (ad esempio piani di calpestio sconnessi o non pedonabili, mancanza di dispositivi anticaduta, cattivo stato manutentivo) che in termini di adeguata preparazione del personale.

Ponteggi, scale e copertura di un edificio sono luoghi estremamente pericolosi dove basta anche un attimo di distrazione per perdere l’equilibrio e cadere nel vuoto. Poco importa l’età o l’esperienza del lavoratore, l’unico modo per prevenire questi incidenti è rispettare le regole e avere sempre nel proprio team un responsabile della sicurezza.

Oltre le cadute di persone dall’alto le altre cause di incidenti sono:

  • Caduta di oggetti dall’alto (16,8%);
  • Perdita di controllo dei mezzi (14,6%);
  • Contatto con mezzi o attrezzature in movimento (6,8%);
  • Avviamento di macchinari e attrezzature nel momento sbagliato (6,3%);
  • Contatto con organi in movimento (5,5%);
  • Altro (17,5%).

Il piano di sicurezza nei cantieri edili deve essere redatto solo da professionisti e deve essere fatto rispettare nei minimi dettagli. La minima noncuranza potrebbe tradursi in gravissime conseguenze, come accaduto a Torino dove la caduta di una gru oltre a causare la morte di ben tre operai, ha ferito anche alcuni passanti.

Il delicato e strategico ruolo del coordinatore e responsabile della sicurezza assume una funzione vitale per il raggiungimento di una vera sicurezza sul lavoro. La competenza e la professionalità del responsabile della sicurezza in cantiere devono essere messe al servizio del piano di sicurezza da attuare per tutta la durata del cantiere edile.

Il responsabile sicurezza cantiere edile ha quindi il compito di assicurarsi che tutti coloro che sono presenti nel cantiere mettano in atto le disposizioni previste dal piano di sicurezza con estrema diligenza. L’Architetto Daniele Gabetta ha più volte ricoperto questo ruolo, toccando con mano l’importanza del compito: assicurarsi che un cantiere inizi e si concluda senza incidenti è essenziale in una società civile.

Responsabile sicurezza cantiere: un ruolo essenziale

In una precedente news che puoi leggere a questo link abbiamo parlato di un interessante progetto nato in Puglia volto proprio a favorire e a spingere le imprese edilizie a prestare una maggior attenzione al tema della sicurezza nei cantieri, promuovendo quindi la presenza di un responsabile sicurezza cantiere e il pieno rispetto delle disposizioni.

Nello studio architetti Monza di Daniele Gabetta speriamo che questo sia solo l’inizio per la sicurezza nei cantieri edili e che siano le stesse persone a prestare maggior attenzione alla sicurezza: le regole e le norme ci sono, dobbiamo solo avere la volontà di seguirle e di fare affidamento ad un responsabile sicurezza cantiere con la preparazione adeguata a portare avanti il suo compito.

Affidare la sicurezza del cantiere a noi dello Studio di Daniele Gabetta, Architetto Monza, vuol dire fare affidamento sui veri professionisti, su persone preparate e con esperienza nel settore, in grado di gestire tutti i problemi relativi la sicurezza in cantiere favorendo al contempo il lavoro dei tuoi operai.

La sicurezza nei cantieri edili è solo uno dei servizi che offriamo nel nostro studio di architetti Monza: per maggiori informazioni e dettagli consulta tutti i nostri servizi.

Se invece desideri parlare direttamente con l’Architetto Gabetta o fissare un appuntamento non esitare a contattarci.

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