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Spiagge sicure e sostenibili: i progetti del futuro

08 Giugno 2020

Spiagge sicure e sostenibili: i progetti del futuro

Due diverse visioni su come vivremo le nostre giornate in spiaggia

L’estate è ormai alle porte, le giornate sono sempre più lunghe e il sole è più caldo ogni giorno che passa. Se non stessimo ancora vivendo l’emergenza sanitaria che ha caratterizzato le nostre vite negli ultimi mesi, tutti adesso staremmo già pensando alle prossime vacanze, ai weekend tra amici e, soprattutto, alle giornate in spiaggia.

Questi pensieri hanno sempre affollato le nostre menti in questo periodo: chiusi nei rispettivi uffici, si pianificavano gite e viaggi, in attesa delle tanto sospirate ferie. Anche l’Architetto a Monza Gabetta e tutto il suo staff rientrano in queste casistiche! Nonostante amino la loro professione, le ferie sono sempre un momento per ricaricare le pile e per trascorrere del tempo in famiglia: un break atteso da tutti!

Ma proprio pensando al futuro, l’Architetto Gabetta si è posto una domanda comune a quella di moltissimi italiani: come saranno le spiagge italiane quest’anno? Anche altri architetti se lo sono chiesti e hanno provato a dare forma alle loro idee.

Sostenibilità in spiaggia: due progetti di grande interesse

Nonostante stiamo tornando, piano piano, alla normalità, l’emergenza Coronavirus non è ancora cessata e questo ci impone di continuare a prestare grande cautela nella nostra vita quotidiana.

Ma come fare per conciliare tale attenzione con le vacanze estive e, in particolare, le giornate in spiaggia? Ogni anno numerosi sono gli italiani e gli stranieri che si riversano sulle bellissime spiagge italiane, tutti attratti dagli impareggiabili colori del nostro mare.

Fino allo scorso anno non vi erano problemi di distanziamento sociale e, soprattutto nelle spiagge più piccole, gli ombrelloni erano particolarmente vicini tra loro, per consentire a un maggior numero di persone di accedere allo stabilimento.

Oggi tutto questo è pura utopia. Occorre pensare fuori dagli schemi e un nuovo modo di vivere la spiaggia: se la prima idea di gabbie in plexiglass non ha incontrato il favore del pubblico, oggi numerose sono le proposte e le visioni degli architetti su questo tema. I loro progetti sono un chiaro esempio di come sia possibile attuare il distanziamento sociale senza, per questo, deturpare la bellezza delle nostre coste.

Dopo alcune ricerche su Internet e una piccola selezione, l’Architetto Gabetta ha deciso di parlare di due progetti decisamente interessanti che meritano maggior attenzione. Si tratta di progetti e idee che riescono a coniugare il distanziamento sociale con l’estetica, l’utilità sociale con la voglia di trascorrere una vacanza serena e non chiusi in gabbia. Uno di questi due progetti è apparso qualche settimana fa sulla pagina Facebook dell’Architetto Gabetta, pagina social che ti consigliamo di seguire perché ricca di interessanti news e curiosità!

#E-StateInSicurezza: la visione di otto giovani architetti

Il primo progetto arriva direttamente da otto giovani architetti dell’Università di Firenze che hanno voluto proporre una valida alternativa alle gabbie in plexiglass che, troppo a lungo, sono circolate in rete.

Il loro progetto, chiamato #E-StateInSicurezza, è stato sviluppato attorno a tre concetti chiave estremamente importanti: sicurezza, sostenibilità e flessibilità. È sempre molto interessante scoprire le idee della futura generazione di architetti, soprattutto quando un loro elemento cardine è proprio la sostenibilità, argomento così caro all’Architetto Daniele Gabetta.

Qual è la loro visione per l’estate 2020? Gli architetti hanno considerato il litorale dividendolo in tre macroaree : la prima è rappresentata dall’ingresso, luogo in cui si trovano anche i bar e i punti ristoro, la seconda area è la spiaggia vera e propria e, in ultimo, il mare. Queste aree non sono ovviamente separate tra di loro, ma comunicano grazie a percorsi a senso unico.

Analizziamole con maggior attenzione. All’ingresso si trovano i punti ristoro e, cosa molto importante, i luoghi deputati all’igienizzazione, a disposizione sia per chi entra sia per chi esce dallo stabilimento balneare.

Gli ombrelloni sono disposti lungo file perfette, servite da corridoi a senso unico: chi andrà vero il bar, per esempio, non incrocerà nessuno in direzione opposta, ma solo altre persone che andranno verso il bar.

Questa però non è l’unica peculiarità dei corridoi. Questi infatti sono dotati di simil barriere ottenute grazie a delle corde appese. Contrariamente a quanto accadrebbe con le pareti in plexiglass, queste pareti di corde delimitano gli spazi senza bloccare la brezza marina o isolare gli ospiti: distanziamento sociale non vuol dire isolamento!

All’interno di ogni fila di ombrelloni esiste un ulteriore modo per garantire il distanziamento: dei pallet dividono elegantemente gli ombrelloni della stessa fila e, ancora un volta, la sicurezza non preclude la socializzazione.

Le immagini del progetto parlano da sole, ma perché le parole chiave sono sicurezza, sostenibilità e flessibilità? La sicurezza è connessa alla distanza minima garantita da pallet, corde e vie a senso unico. Il progetto è flessibile perché, essendo formato da uno schema modulare, può essere adattato a qualsiasi realtà. La sostenibilità, infine, è garantita dal materiale a basso costo e riutilizzabile.

Il progetto è senza dubbio molto interessante, ben strutturato e attento a garantire una vacanza all’insegna della sicurezza senza deturpare la bellezza delle spiagge italiane.

L’Architetto A Monza Gabetta non può fare altro che complimentarsi con questi otto giovani architetti!

Cupole: l'estate 2020 per lo Studio Obicua

Il secondo progetto di cui vogliamo parlarti è stato ideato da un team di architetti romani membri dello studio Obicua. Anche in questa visione dell’estate 2020, il rispetto delle regole, distanziamento sociale e sostenibilità sono il leitmotiv del progetto, il tutto senza chiudere i turisti in gabbie asettiche.

Ma analizziamo il progetto di Obicua. Al posto degli ombrelloni troviamo delle cupole removibili costruite in bambù e ricoperte in materiale tecnico che protegge e garantisce la distanza minima di sicurezza imposta dalle autorità.

Ogni cupola presenta un diametro di ben 4 metri e, al suo interno, oltre a lettini e sdraio troviamo anche delle docce di acqua marina filtrata riservate a chi occupa la cupola in questione.

I materiali selezionati per il progetto oltre a essere ecosostenibili garantiscono un minimo impatto sul litorale italiano. Ogni cupola può essere assemblata e disassemblata in qualsiasi momento, così da poterla collocare nei punti desiderati.

Un ulteriore aspetto molto interessante è rappresentato dall’organizzazione spaziale di queste cupole di bambù. Queste infatti verrebbero disposte obliquamente rispetto al mare e non perpendicolarmente come avviene con i classici ombrelloni. Una disposizione così particolare garantisce un’impareggiabile vista mare, non più ostruita dai propri vicini, e il rispetto della distanza di 2 metri.

Un progetto interessante che ricorre a materiali ecosostenibili e non scende a compromessi sulla salute delle persone.

Spiagge Sicure E Sostenibili I Progetti Del Futuro Progetto Obicua 01
Spiagge Sicure E Sostenibili I Progetti Del Futuro Progetto Obicua 02
Spiagge Sicure E Sostenibili I Progetti Del Futuro Progetto Obicua 03

Realizza i tuoi sogni con l'Architetto Gabetta

I progetti presentati in questo articolo sono solo esempi di come potrebbe essere la nostra estate 2020. Questo non vuol dire che uno dei due verrà effettivamente attuato, ma è bello vedere come numerosi architetti stiano dando il loro contributo in questo momento così delicato per noi tutti.

È ancora più bello vedere come l’ecosostenibilità non venga data per scontata o, ancora peggio, dimenticata in favore di altri aspetti. Numerosi turisti provenienti anche dall’estero si riversano ogni anno sulle nostre bellissime coste, ambienti che devono essere preservati e non rovinati dall’intervento dell’uomo!

In un nostro recente articolo abbiamo già affrontato il tema e l’unione tra natura, architettura e sostenibilità e di come illustri architetti del passato abbiano, per primi, idealizzato e declinato un mondo più attento all’ambiente naturale e meno all’accanita ricerca della bellezza ad ogni costo. Ti consigliamo di leggerlo!

In attesa di scoprire come saranno le nostre vacanze quest’estate e come verranno organizzati gli stabilimenti balneari, nello studio di architetti a Monza di Daniele Gabetta portiamo avanti i progetti dei nostri clienti, sempre con un occhio di riguardo per la sostenibilità.

Le ferie sono ancora lontane e l'Architetto a Monza Gabetta è pronto per trasformare in realtà i tuoi sogni. Consulta la nostra pagina servizi per scoprire cosa possiamo fare per te e contatta i nostri uffici per ricevere maggiori informazioni.

Se non puoi recarti presso il nostro studio di architetti a Monza, fissa un appuntamento online: il servizio del tele-architetto è sempre disponibile!

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