fbpx

Alla Scoperta dei Grattacieli più Alti del Mondo

11 Giugno 2021

Alla Scoperta dei Grattacieli più Alti del Mondo

Grattacieli che sembrano toccare il cielo

L’architettura moderna sempre più spesso si rivolge verso l’alto e punta a realizzare i grattacieli più alti del mondo. Diversi sono i motivi per cui mira a realizzare grattacieli che possano entrare a pieno titolo nella top 10 di quelli più alti al mondo.

Anzitutto vi è una questione di fama e di lustro: simili edifici si trasformano in attrazioni che qualunque turista vorrebbe fotografare, soprattutto se, oltre all’altezza, si uniscono altre peculiarità come i materiali utilizzati, la forma e la tecnologia sottostante. Non sono più semplici edifici da vendere a ricchi e facoltosi o a multinazionali, ma un vanto per l’intera nazione.

Il secondo motivo riguarda la potenza e la ricchezza sfoggiata dallo Stato in questione. Non tutti possono accollarsi spese talmente ingenti da realizzare grattacieli così imponenti: certo saranno una bellissima attrazione, ma quanto vengono a costare? Ecco quindi che coloro che possono permettersi tali investimenti danno sfoggio di potere, ricchezza e, in un certo senso, anche di forza economica.

Il Vecchio Continente non è avvezzo a tali costruzioni: in Europa ci sono diversi grattacieli ovviamente, ma nessuno di essi merita di essere incluso nella top 10 di quelli più alti. Qualunque sia il motivo di tale diversità, l’Architetto Monza Daniele Gabetta vuole oggi parlare di tre grattacieli tra i più alti al mondo.

Questo sarà solo il primo articolo in cui analizzeremo tali costruzioni. La lista è infatti abbastanza lunga ed era un peccato escludere tanti e maestosi edifici.

In questo primo articolo ci dedicheremo a: Burj Khalifa, Abraj Al-Bait e Shanghai Tower.

Burj Khalifa - Dubai

Alla scoperta dei grattacieli piu alti del mondo - Burj Khalifa - Dubai

Burj Khalifa (Burǧ Xaalīfa, Torre di Khalifa), inizialmente noto come Burj Dubai, è ad oggi il grattacielo più alto del mondo grazie ai suoi 829,80 metri.

Il grattacielo si trova a Dubai, terra di grande ricchezza e sfarzo. Nonostante questo, però, la sua costruzione non è stata priva di ostacoli. La crisi economica che ha colpito Dubai nel 2008 ha ritardato i lavori della sua costruzione di ben due anni. Fu solo grazie all’intervento economico dell’emiro di Abu Dhabi Khalifa Bin Zayed Al Nahayan se i lavori giunsero a termine e se la torre venne ribattezzata Burj Khalifa.

La torre poggia su una pianta a “Y” per ricordare il fiore facente parte della famiglia dell’hymenocallis, piante che crescono anche a Dubai. I tre elementi che caratterizzano la planimetria della torre hanno un nucleo centrale che dà un'alta resilienza torsionale all'intera struttura.

Pareti, corridoi e trombe degli ascensori sono stati realizzati in cemento armato e, con le loro intersezioni, costituiscono un enorme osso portante progettato per sopportare sia la gravità che carichi laterali.

Esternamente, le diverse altezze delle tre ali della torre non hanno solo una funzione estetica rivolta a spostare il profilo rastremato dell'edificio, ma offrono una diversa larghezza interna ai diversi piani e la possibilità di contrastare l'uniforme flusso del vento e il suo carico laterale contro l'edificio che, a seconda dell'altezza, può arrivare a soffiare ad una velocità di oltre 150 chilometri all'ora.

All’interno della torre si trovano diverse residenze private, terrazze panoramiche, l’Armani Hotel Dubai comprensivo anche di suites, uffici, un ristorante e spazi ricreativi composti da piscina coperta, palestra e anche una moschea.

Passiamo adesso a qualche dato, numeri importanti per comprendere la maestosità di questa torre:

  • 192: sono i pilastri in cemento che compongono le fondazioni e che sprofondano nel terreno per 50 metri;
  • 45.000: sono i metri cubi di cemento usati per le sole fondamenta;
  • 26.000: numero di pannelli di vetro temperato che ricoprono le facciate della torre. Si tratta di un vetro altamente riflettente in grado di respingere gran parte del calore che regna a Dubai;
  • 163: numero complessivo di piani;
  • 344.000: metri quadrati complessivi calpestabili e interamente progettati da Armani Home, destinati sia ad uso residenziale, sia ad uso commerciale;
  • 27: sono le viste panoramiche espressamente richieste dal committente situate nelle parti superiori dei diversi moduli che compongono la torre.

Prima di concludere questa analisi è bene sottolineare che il Burj Khalifa non è solo il grattacielo più alto del mondo, superando il primato precedentemente detenuto dal Taipei 101, ma possiede tanti altri record tra cui:

  • Struttura in assoluto più alta mai costruita;
  • Struttura più alta ancora in piedi;
  • Struttura a sé stante più alta;
  • Edificio con più piani al mondo;
  • Installazione di vetro e alluminio più alta al mondo.

Abraj Al Bait - La Mecca

Alla scoperta dei grattacieli piu alti del mondo - Abraj Al Bait - La Mecca

L’Abraj Al-Bait Towers, conosciuto anche come Mecca Royal Hotel Clock Tower, è un complesso di edifici presso la Mecca, in Arabia Saudita.

Il complesso detiene diversi record mondiali, tra i quali spiccano la torre con orologio più alta del mondo e il più grande orologio da facciata esistente.

Con i suoi 602 metri, l’Abraj Al-Bait è il quarto edificio più alto al mondo e ospita il più grande hotel al mondo. Grazie alla sua superficie pari a 1.500.000 metri quadrati, questo grattacielo ha superato anche le dimensioni dell’Aeroporto Internazionale di Dubai.

Oltre all’hotel, al suo interno ci sono anche due eliporti, un ampio garage in cui trovano posto circa mille automobili e un grande centro commerciale.

L’hotel sorge all’ingresso meridionale della Moschea a Masjid Al-Haram che ospita la Ka'ba, il luogo più sacro di tutto l’Islam, motivo per cui l’hotel cinque stelle viene spesso utilizzato dai fedeli che si recano a La Mecca in pellegrinaggio. Per favorire le loro preghiere, presso la struttura è presente anche un’ampia sala preghiere che può ospitare fino a 10.000 persone.

Shanghai Tower - Cina

Alla scoperta dei grattacieli piu alti del mondo - Shanghai Tower - Cina

La Shanghai Tower sorge nell’omonima città della Cina e, insieme al Ping An Finance Centre, è il più alto ponte di osservazione al mondo situato all’interno di un edificio. Grazie ai suoi 632 metri di altezza e 128 piani, la Shanghai Tower è il secondo grattacielo più alto al mondo, secondo solo al Burj Khalifa di Dubai.

La torre si compone di 9 diversi calibri impilati uno su l’altro, cilindri che, a loro volta, sono racchiusi da un ulteriore strato di vetro. Tutti i livelli della facciata sono trasparenti garantendo quindi una visione completa della città, senza punti ciechi. Questa trasparenza è abbastanza inusuale nei grattacieli ed è infatti una caratteristica esclusiva di questo progetto. Di solito infatti i grattacieli sono formati da una sola facciata realizzata in alto vetro riflessivo, ma grazie i doppi vetri presenti nella Shanghai Tower, non è necessario ricorrere a vetri opachi.

Passiamo ad un altro argomento che sta molto a cuore all’Architetto Gabetta: la sostenibilità. Ormai lo sappiamo che un edificio non deve essere solo bello e attraente, ma è auspicabile che sia anche sostenibile.

Anzitutto la Shanghai Tower è provvista di prospetti in vetro appositamente studiati per ridurre del 24% i carichi di vento sull’edificio: grazie a tale scelta progettuale, si sono resi necessari meno materiali edili, per esempio è servito il 25% in meno di acciaio strutturale.

Anche se l’edificio ricorre a sistemi di alimentazione energetica convenzionali, nella parte superiore della torre trovano posto ben 270 turbine eoliche ad asse verticale in grado di generare fino a 350.000 kWh all’anno di elettricità aggiuntiva.

Il terzo punto di questo edificio sostenibile riguarda il doppio strato isolante che consente di ridurre la necessità di climatizzare gli ambienti interni.

La torre ospita al suo interno gli uffici di diverse società cinesi e internazionali, e dall’hotel J-Hotel che, sviluppandosi tra i piani 84 e 110, è di fatto l’hotel più alto del mondo.

Record e sostenibilità: ecco il futuro

Questi sono alcuni dei grattacieli più alti del mondo, strutture possenti, moderne e talmente grandi che sembrano bucare il cielo verso il quale svettano. Sembra, però, che siano già in cantiere altri grattacieli che, se e quando verranno completati, andranno a mischiare le carte di questa classifica parziale.

Come detto, in Italia siamo meno abituati a grattacieli di tale portata, ma è comunque interessante scoprire che  non si ricerca solo il primato o di abbattere un record mondiale, ma anche una sostenibilità per guardare a un futuro più green ed ecosostenibile. I green building e l'architettura sostenibile sono ambiti estremamente importanti per l'Architetto Monza Daniele Gabetta, perché rappresentano il futuro.

Ci sono tanti modi per avere case sostenibili, come richiedere all'architetto Monza di procedere con una riqualificazione energetica edificio esistente: per maggiori informazioni ti consigliamo di consultare i servizi dello Studio.

Ti ricordiamo che è sempre attivo anche il servizio dell'Architetto Online, per parlare con il professionista senza doverlo raggiungere nel suo Studio a Monza. Se invece desideri fissare un appuntamento, contattaci oggi stesso.

Scorri le News