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Facciate case: cosa prevede la Legge di Bilancio 2020

27 Gennaio 2020

Facciate case: cosa prevede la Legge di Bilancio 2020

Approvato il bonus facciate inserito nella nuova Legge di Bilancio

Facciate case, gioie e dolori. Per mesi in rete si è parlato di un bonus facciate che avrebbe permesso ai proprietari di case e appartamenti di recuperare il 90% delle spese sostenute. Mesi fa non vi era ancora nulla di certo e presso il nostro Studio di Architetti a Monza seguivamo l’evolversi della discussione parlamentare con grande curiosità e attenzione.

In attesa di avere notizie certe sul bonus facciate case, l'Architetto Gabetta si è sempre tenuto aggiornato sulla discussione che avveniva nelle due camere del Parlamento e si confrontava con suoi pari. A tutti sembrava troppo bello che si potesse usufruire di detrazioni fiscali per ristrutturazione fino al 90%.

Dopo mesi di attesa, il Parlamento italiano ha finalmente approvato la Legge di Bilancio 2020 all’interno della quale è inserito il famoso bonus facciate.

Cosa prevede il bonus facciate?

Prima di addentrarci in questioni tecniche è bene chiarire cosa sia questo bonus fiscale. L’obiettivo principale di questa misura è favorire la riqualificazione dei centri urbani attraverso il recupero e il restauro delle facciate di palazzi e condomini.

Il bonus è in vigore dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020. Al momento non è possibile sapere se verrà esteso anche ai prossimi anni o se sarà una misura relativa solo all’anno in corso.

A distanza di pochi giorni dall’approvazione del bonus fiscale, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato le prime informazioni utili per accedere e usufruire della detrazione fiscale. Essendo numerosi i punti da prendere in considerazione, l’Architetto Gabetta vuole analizzare con calma i singoli aspetti.

Come funziona la detrazione fiscale

Iniziamo confermando la percentuale di detrazione pari al 90% dei costi sostenuti per il rifacimento facciate condominiali e case private. La detrazione, come già accade per altre spese, viene rimborsata in dieci anni con dieci quote annuali di uguale importo a partire dall’anno in corso (2020) e per i nove anni successivi.

Per poter accedere alla detrazione fiscale per le facciate case occorre presentare tutta la documentazione relativa i lavori effettuati e l’importo speso quando si procede con la dichiarazione dei redditi. Il bonus facciate vale solo per i lavori di restauro avviati nel 2020.

A dimostrazione delle spese sostenute e dei lavori eseguiti sulle facciate case, i proprietari dovranno effettuare i pagamenti per mezzo bonifico (bancario o postale) specificando la causale del versamento.

Il bonus facciate è applicato a condomini, ville, stabili privati e palazzi senza alcuna limitazione sul totale delle spese che posso essere detratte.

Facciate case: cosa prevede la Legge di Bilancio 2020 - Applicazione

Aree interessate dal bonus facciate

Purtroppo non tutte le abitazioni possono usufruire del bonus per la ristrutturazione facciate case. Un primo limite, infatti, riguarda l’ubicazione dell'immobile. Basandosi sull’articolo 2 del decreto n. 1444/1968 sono state identificate due aree soggette a questo tipo di interventi:

  • Zona A: fanno parte di quest’area tutti gli agglomerati urbani di interesse storico, artistico o ambientale. In questa classificazione rientrano anche le aree circostanti a tali nuclei se anch’esse vantano le medesime caratteristiche appena elencate;
  • Zona B: questa zona include le parti edificate di un territorio. Esistono due vincoli: la superficie che accoglie gli edifici esistenti non deve essere inferiore al 12,5% della superficie fondiaria della zona e la densità territoriale deve essere superiore a 1,5mc/mq.

Quali interventi sono inclusi e quali sono esclusi dal bonus fiscale

Facciate case: cosa prevede la Legge di Bilancio 2020 - InterventiPassiamo adesso ad analizzare i lavori per i quali è possibile richiedere il bonus fiscale per le facciate casa. Un primo importante chiarimento riguarda le parti interessate: il rifacimento facciate condominiali e palazzi privati deve riguardare solo le superfici opache, ornamenti, balconi e fregi.

Gli interventi ammessi nel bonus facciate sono:

  • Pulitura o tinteggiatura;
  • Intonacatura;
  • Ripristino di ringhiere, frontali e balconi.

Si tratta quindi di misure volte a recuperare o a restaurare le parti esterne di un edificio, sia esso un condominio o un edificio singolo.

Le opere per le quali non è possibile richiedere il bonus fiscale facciate case sono:

  • Impianti di illuminazione;
  • Cavi esterni;
  • Impianti termici;
  • Recupero pluviali.

Il momento giusto per intervenire sulle facciate case

Il bonus facciate è solo l’ultima delle detrazioni fiscali appositamente pensate per le case degli italiani. In un precedente articolo abbiamo parlato del bonus per la ristrutturazione casa e l’Architetto Gabetta è lieto di informare che questa misura è stata confermata anche per quest'anno ed è presente nella Legge di Bilancio 2020.

Lo Studio di Architettura a Monza si è già occupato in passato di restaurare facciate. Tra questi lavori emerge il restauro facciate Palazzo Serbelloni situato in Corso Venezia a Milano, un intervento che mirava a far riemergere la bellezza e le peculiarità di questo storico palazzo.

Il 2020 è l’anno perfetto per fare tutti quei lavori e interventi in casa tua che hai rimandato troppo a lungo. Da oggi, hai più di un buon motivo per contattare il nostro Studio di Architettura a Monza e ricevere tutte le informazioni e gli aiuti necessari per avviare le pratiche per procedere con la ristrutturazione casa e facciata.

L'Architetto Gabetta e tutto il suo staff saranno a tua completa disposizione per rinnovare e portare all'originario splendore le facciate di casa tua!

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