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Foster per Apple: più di semplici progetti architettonici

Foster per Apple: più di semplici progetti architettonici

L'architettura dà forma ad uno status e lo diffonde dappertutto: dall'Apple di Piazza Liberty ai flagship store nel mondo realizzati da Foster+Partners

Ridefinire gli spazi, rispondere ad un design preciso, restituire un mood, regalare un’esperienza: queste le sfide di installazioni e progetti architettonici oggi. Lo studio Foster+Partners ne sa qualcosa: proprio in questi giorni, durante la Design Week, è stata presentata in anteprima europea la LG Segnature OLED TV R (modello 65R9), la TV arrotolabile. In collaborazione con la LG Eletronics, lo studio dell'architetto inglese ha realizzato questa installazione con la TV a scomparsa che ridefinisce il rapporto tra TV e spazio, offrendo un prodotto tecnologico senza rinunciare al design.

Apple store di piazza Liberty MilanoFoster ha ripensato anche piazza Liberty a Milano e realizzato il flagship store di Apple inaugurato l'estate scorsa. Ha ridefinito la funzione della piazza, restituendole il suo valore sociale: reinventata come anfiteatro all’aperto per creativi, è formata dall’unione di due semplici elementi: i gradini e la fontana.

Lo store è ipogeo, non necessita di essere visto, a colpo d’occhio si nota solo la famosa mela sulla struttura in vetro, e questo basta a capire dove ci troviamo. Sfruttando lo spazio dell’ex cinema Apollo per sviluppare una location teatrale, si ha una struttura iconica e globale, adatta al programma Today at Apple, che offre sessioni gratuite tra fotografia, filmaking, creazione di musica, programmazione, design e persino tecniche per schizzi architettonici.

L’elegante uniformità cromatica, l’esperienza multisensoriale della fontana che accompagna all’ingresso interrato della sede Apple, fanno di questo luogo più di una semplice piazza, più di un semplice store: un interattivo luogo di vendita.

Il mondo Apple progettato da Foster+Partners è all'insegna del green e della socialità

L’architettura diventa veicolo di un mood preciso, di uno status, di una precisa visione del mondo, quella di Apple, in questo caso. L’idea è quella della tecnologia elegante, facile da usare, ecocompatibile e inclusiva verso tutti.

Foster è riuscito a dare forma a tutto questo, ridefinendo spazi architettonici al servizio di questa ideologia. E l’ha fatto costruendo flagship store di Apple in diverse parti del mondo.

Apple store Zorlu Center - InstanbulL’Apple Zorlu Centre costruito a Istanbul nel 2014 è stato il primo Apple Store progettato da Foster: un cubo di vetro che si erge nella piazza di un centro commerciale e offre al passante la vista dell’interno.

Apple store Dubai MallL’Apple Dubai Mall costruito nel 2017 reinventa l’esperienza della vendita al dettaglio rendendola più esteriore. Il suo design è una risposta architettonicamente innovativa alla cultura e al clima degli Emirati.
Ha una facciata curva di 88 metri e una balconata che si affaccia sul grattacielo Burj Khalifa e la Dubai Fountain. Riprendendo il sistema di ventilazione naturale tipico dei paesi arabi, la Mashrabiyya, Foster+Partners ha progettato 18 Solar wings motorizzate che rispondono alle condizioni climatiche, restando chiuse di giorno e aprendosi di sera così da poter godere del panorama.

Apple store Cotai Central - CinaIl flagship store Apple Cotai Central, inaugurato nel 2018, vuole essere, per la città di Macao in Cina, capitale del gioco e dell’intrattenimento, una vera e propria oasi di tranquillità disegnata in una geometria pura: un grande cubo incastonato in un boschetto di bambù.
La parte esterna è composta da pannelli di vetro con strati di pietra, dandogli, l’interno è sovrastato da un grande lucernario centrale da cui entra la luce, una vera e propria piazza circondata da canne di bambù.

Come quello a Milano, è un flagship store all’insegna dell’aggregazione sociale, del collegamento con il tessuto urbano e gli abitanti. Queste strutture non distruggono lo stile architettonico del luogo, anzi lo studiano, si adattano, non rinunciando alla propria identità quale, per esempio, la presenza di ampie vetrate.

L’Apple Kyoto è minimalista e presenta una facciata traslucida e modellata sulla materialità delle case e delle lanterne tradizionali giapponesi.

In Francia invece si trova in un condominio del XIX secolo in stile Beaux-Art sugli Champs-Élysées, inaugurato nel 2018. Sormontato da un tetto solare caleidoscopio con piramidi specchiate che riflettono la luce del sole, rappresenta l’unione tra contemporaneo e storico per la presenza di diversi stili, testimoni della storia di questo edificio. Sono state infatti mantenute le rifiniture tipiche dell’epoca haussmanniana. Anche l’Apple Regent Street a Londra, vera e propria piazza al chiuso, è in un palazzo storico.

Come possono testimoniare tutte le sedi Apple, l’attenzione di Foster+Partners per il mondo del green è ben noto: non mancano mai vegetazioni tipiche del luogo.

Apple Store Beaux Art - Francia

Apple Store Beaux Art - Francia

Apple store  - Kyoto

Apple store - Kyoto

Apple store Regent Street - Londra

Apple store Regent Street - Londra

Apple store Iconsiam - BangkokL’Apple Iconsiam di Bangkok sembra il naturale proseguimento della piazza e in collegamento diretto col fiume. Le ampie facciate in vetro favoriscono una grande illuminazione oltre ad una visuale panoramica completa sullo skyline della città. Costituito da interni open space e ariosi, ricchi di vegetazione usata per dividere le diverse sezioni della sede, sul tetto ha un giardino pensile.

Quello che ha realizzato Foster per Apple è molto più di un semplice progetto architettonico e non può essere riassunto in strutture green in vetro, ma contenitori di un'ideologia ben precisa.

Del resto se LG avesse voluto solo un televisore non avrebbe chiesto la collaborazione di Foster+Partners, così come Apple non vuole più sentir parlare semplicemente di retail Store bensì offrire esperienze in luoghi interattivi e inclusivi, punti d’aggregazione nei cui forum poter insegnare, apprendere, assistere.

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