
Stadio San Siro Milano: quando inizieranno i lavori? Questa è la domanda che in molti si pongono. Come cambierebbe Milano e, più precisamente, San Siro se uno dei due progetti selezionati dalle società andasse in porto?
Sono ormai mesi che i milanesi e i tifosi di tutta Italia attendono con ansia e trepidazione di conoscere il futuro di uno stadio così importante come il Giuseppe Meazza di Milano.
Sembra che le istituzioni e il Comune di Milano vogliano procedere con questa ristrutturazione, ritenendo il nuovo stadio un progetto molto importante per la città. Purtroppo non sono ancora chiare le tempistiche e le modalità di costruzione del nuovo impianto sportivo.
Numerose sono le notizie e gli aggiornamenti che, in questi mesi di trattative, si sono susseguiti, segno che da entrambe le parti c’è la volontà di giungere presto a una conclusione che possa soddisfare tutti gli interessati.
Torniamo quindi alla domanda iniziale: come potrebbe cambiare Milano nei prossimi anni?
A tenerci costantemente informati è il sito ufficiale del nuovo stadio di Milan e Inter, su cui sono apparsi i due progetti finalisti, selezionati in mezzo a numerose proposte arrivate ai due club. Una cosa è certa: se uno di questi due progetti venisse realizzato, l’aspetto di San Siro Milano cambierebbe molto, esattamente come è accaduto per il quartiere di CityLife.
In questo articolo non ci vogliamo soffermare sui problemi burocratici e sull’iter che le due squadre stanno affrontando per ottenere il definitivo via libera ai lavori. Essendo uno studio di architettura a Monza, a noi e all’Architetto Daniele Gabetta interessa analizzare i progetti finalisti ad oggi visibili su Internet.
I due club e il Comune di Milano continuano a riunirsi per approdare a soluzioni condivise da entrambe le parti ed è per questo motivo che non è possibile sapere quale dei due progetti finalisti verrà effettivamente realizzato e con quali eventuali modifiche. Per ora possiamo goderci i due progetti realizzati da importanti studi di architettura di fama internazionale e cercare di capire come cambierà San Siro.
Populous, un importante studio di architettura e design internazionale, ha messo la sua firma su tanti stadi e arene sparse per tutto il mondo, tra i quali vi sono il nuovo Tottenham Hotspurs Stadium, lo Stadio di Wembley e il Super Bowl.
Nel progetto La Cattedrale lo stadio di Milano diventerà un nuovo fulcro di aggregazione sportiva e sociale. L’idea di Populous è nata dai due luoghi più iconici di Milano: il Duomo e la Galleria.
Questo progetto promette grandi cose e un futuro davvero radioso a Milano e a San Siro. Le tribune verranno appositamente progettate per la Cattedrale e saranno le più accoglienti di tutta Europa oltre ad essere installate molto vicino al campo di gioco.
Lo stadio sarà completamente circondato da una galleria dove la padrona incontrastata sarà la luce naturale, grazie alla parete di vetri che avvolgerà la galleria stessa. Qui troveranno posto numerosi bar, punti di ristoro e ristoranti dedicati alla città meneghina e alla sua tradizione culinaria.
Trattandosi di uno stadio per due società sportive, Populous ha deciso di rendere omaggio a entrambi i club con installazioni di luci personalizzate che andranno a influire notevolmente sull’aspetto architettonico dell’intero edificio.
Durante le partite dell’Inter un lungo serpente blu avvolgerà la struttura dello stadio, mentre durante le partite del Milan le colonne saranno avvolte da fiammeggianti luci rosse.
Per quanto l’aspetto estetico e quello funzionale siano importanti, al giorno d’oggi si mira sempre di più a un’architettura green, un aspetto molto caro all’Architetto a Monza Gabetta. Lo Studio Populous è del medesimo avviso e per questo La Cattedrale è progettato per diventare l’impianto più ecosostenibile d’Europa.
La galleria verrà ventilata naturalmente e saranno disponibili anche metodi di riscaldamento passivo. La copertura dell’edificio comprenderà numerosi pannelli solari che, oltre a generare elettricità, la immagazzineranno in apposite batterie. L’acqua piovana non andrà sprecata, ma verrà raccolta per essere riutilizzata nell’impianto.
La Cattedrale sorgerà all’interno di uno spazio verde composto da 22 acri che agevoleranno il deflusso dell’acqua piovana contrastando anche l’effetto “isola di calore”. L’area sarà provvista di sistemi di riscaldamento e raffrescamento centralizzati per massimizzare l’efficienza energetica.
Questo secondo progetto è partito da una domanda: come trasmettere la storia e la relazione dei due club milanesi che condividono da tempo immemore il medesimo stadio? Da qui è nata l’idea di rappresentare le due squadre con due anelli tra loro intrecciati, ma divisi e sempre in perfetto equilibrio; Milan e Inter sono così, rivali sul campo, ma unite a preservare la loro storia e la loro tradizione.
Così è nato il progetto dello stadio Gli Anelli di Milano: quale modo migliore per rendere omaggio a due squadre che da decenni rendono orgogliosi i milanesi e tutta Milano? E proprio i tifosi sono un altro punto fermo dell’intero progetto.
I milanesi sono il fulcro dello stadio e rappresentano il perfetto collegamento tra passato e futuro. Per esaltare questa idea, la facciata dello stadio immortalerà più di 16.000 volti di tifosi: le persone saranno il centro di tutto e lo stadio rispecchierà la città e la sua popolazione.
Anche in questo caso non si vuole creare un semplice stadio da vivere solo in occasioni di partite e di concerti, ma si mira a trasformare profondamente l’area di San Siro per creare un centro green dedicato allo sport, al divertimento, alla comunità e alla socializzazione.
Lo stadio “Gli Anelli di Milano” comprenderà musei e negozi dedicati ai due club sportivi accessibili per tutto l’anno e punti di ristoro senza, per questo, impattare negativamente sul quartiere circostante. Conosciamo tutti benissimo le lamentele di coloro che risiedono in prossimità dello stadio Meazza: per ovviare a questo inconveniente, il progetto “Gli Anelli di Milano” è caratterizzato da un basso impatto acustico e non inciderà sulla tranquillità dell’area di San Siro.
Gli architetti hanno voluto giocare con le luci LED anche in questo progetto. Quando l’Inter giocherà in casa l’intera costruzione si illuminerà di blu, mentre quando giocherà il Milan lo stadio sarà completamente rosso. Durante il derby di Milano le due curve riporteranno i colori dei due club rivali in campo, ma uniti per Milano.
Photo credits: www.nuovostadiomilano.com
Inutile negarlo: entrambi i progetti sono molto belli e vanno oltre l’idea tradizionale dello stadio di calcio. Adesso si mira a creare centri di aggregazione immersi nel verde, ricchi di svaghi, punti di ristoro e dedicati ai cittadini.
L’architettura non è più volta a se stessa e nemmeno al mero sensazionalismo. Questi progetti architettonici sono il perfetto esempio di come sia possibile creare qualcosa di nuovo, di unico e nel pieno rispetto dell’ambiente e dei cittadini.
Qualunque sarà il progetto scelto per la realizzazione del nuovo stadio San Siro Milano, l'area circostante cambierà volto, verrà riqualificata, migliorata e concorrerà a cambiare Milano per come la conosciamo adesso. Il nuovo stadio rappresenta un altro piccolo tassello di come Milano sia stia trasformando in una città moderna, green e a misura d'uomo.
Nello Studio di Architettura a Monza di Daniele Gabetta seguiremo con attenzione l'evolversi delle trattative e degli incontri tra club e Comune di Milano: la curiosità è tanta, così come tanta è la voglia di scoprire come si trasformerà San Siro.
In attesa di scoprire come continua a cambiare Milano e i suoi quartieri, l'Architetto a Monza Daniele Gabetta rimane a tua disposizione per realizzare i tuoi desideri: per maggiori informazioni sui nostri servizi, contatta i nostri uffici.
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