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Cappotto Termico Esterno Milano: Combattere la Dispersione di Calore

14 Giugno 2022

Cappotto Termico Esterno Milano - Operaio che installa un pannello d'isolamento

Migliorare l'efficienza energetica edifici esistenti

In questi anni si è molto parlato del cappotto termico esterno e di come la sua installazione negli edifici ne migliori l'efficienza energetica. In inverno tutti amiamo il caldo e tutti desideriamo stare in casa al caldo, senza però spendere troppi soldi in riscaldamento.

Mantenere una casa calda, soprattutto se datata o particolarmente ampia, è infatti una vera sfida e la dispersione del calore sarà sempre dietro l'angolo. Ecco quindi che, in questi casi, si parla di cappotto termico, un cappotto esterno casa che proprio come un capo di vestiario l'avvolge e la isola dal clima esterno, sia esso particolarmente freddo o anche particolarmente caldo.

L'attenzione per il cappotto termico esterno è tornata nell'ultimo periodo grazie soprattutto al famoso Superbonus 110%, un importante aiuto economico per tutti coloro che decidono di migliorare l'efficienza energetica della propria abitazione: tra gli interventi di punta vi sono proprio i cappotti termici esterni.

Ma perché si rende necessario un cappotto termico? Perché avvengono queste dispersioni di calore nostre nemiche? Queste sono domande più che lecite e che spesso ci si pone: ecco perché nello studio architetti Monza di Daniele Gabetta oggi vogliamo rispondere a queste domande, aiutandoti a comprendere meglio il funzionamento di questo isolante della casa.

In ogni edificio, soprattutto in quelli costruiti in passato con diverse tecniche, diverse tecnologie e diversi materiali, esistono delle dispersioni naturali di calore come le finestre, le pareti e le porte. In aggiunta a queste, dobbiamo considerare anche le perdite di calore dovute a errori di costruzione o lacune nelle finiture della casa.

Non potendo demolire un immobile e ricostruirlo secondo moderne concezioni (come stiamo facendo nel complesso residenziale Quinta Essenza progettato da Daniele Gabetta, Architetto Monza), i cappotti esterni vengono in nostro soccorso e vanno a risolvere i problemi connessi alla dispersione del calore.

Comfort energetico per tutto l'anno

Cappotto Termico Esterno Milano -  Modellino casa con cappello di lana su una foglia autunnalePareti, pavimenti, tetti, porte e finestre: la dispersione di calore si verifica ovunque. Come possiamo ridurlo? Per farlo, è necessario conoscere la conducibilità termica dei materiali con cui è costruita la casa. Lo spessore delle pareti dipende da questo, e nel calcolare lo spessore delle pareti si deve tenere conto della temperatura della regione in cui verrà costruito l'edificio.

Se parliamo di riqualificazione energetica edifici esistenti dobbiamo considerare l'aspetto climatico della nostra regione per sapere come progettare al meglio l'isolamento esterno casa.

La scelta dell'isolamento termico migliore per la tua casa non è così banale. Nello studio di architetti Monza di Daniele Gabetta sappiamo che esistono moltissimi materiali isolanti, ma solo alcuni di essi hanno guadagnato fiducia tra i costruttori e i proprietari di case, e con l'aiuto dei professionisti potrai orientarti verso la scelta migliore.

L'installazione del cappotto termico esterno è una delle attività principali del decreto Rilancio, nonché uno degli interventi detti trainanti per chiunque voglia aderire al Superbonus 110%: come abbiamo già detto in questa nostra news, il Superbonus è stato prorogato, motivo per cui fai ancora in tempo a migliorare l'efficienza energetica di casa.

È importante utilizzare un isolamento di qualità, ma come riconoscerlo? Affidandoti a dei professionisti come l'Architetto Gabetta avrai la certezza di essere consigliato al meglio, ma è comunque giusto essere informati anche su questo aspetto. Un buon isolante termico non deve solo trattenere il calore, ma anche essere ignifugo, ecologico e durevole.

Grazie alla giusta tecnologia di isolamento delle pareti si riduce la dispersione di calore: questo vuol dire che con meno energia è possibile riscaldare il medesimo appartamento, arrivando quindi a risparmiare sulle spese energetiche.

Si evitano così ponti freddi nelle pareti, correnti d'aria e infiltrazioni di gelo. Il servizio di riqualificazione energetica non è quindi uno sfizio, ma a fronte di un piccolo investimento si può migliorare enormemente l'immobile, facendolo anche rivalutare sul mercato immobiliare. Aderendo invece al Superbonus 110%, le spese da sostenere si ridurranno notevolmente e potrai goderti casa senza problemi di freddo o correnti d'aria.

I punti più problematici di casa: i ponti freddi

Cappotto Termico Esterno Milano -  Struttura del tettoSebbene il cappotto termico esterno sia molto importante, non dobbiamo dimenticarci che il freddo non passa solo attraverso le pareti, ma anche attraverso il pavimento. Si pensa sempre alle pareti, agli infissi, ma mai al pavimento.

Un pavimento non isolato è un bel problema, soprattutto se al piano inferiore non vi è un altro appartamento, ma un seminterrato, un box auto o una cantina, insomma ambienti che non vengono riscaldati e che, quindi, emanano freddo.

Per colpa del pavimento si può arrivare a perdere fino al 15% del calore: tutto ovviamente dipende dalle dimensioni della superficie e da cosa c'è sotto, ma è comunque uno spreco che non può essere ignorato.

Non dimentichiamoci anche di un altro aspetto: il soffitto. Le leggi della fisica che abbiamo studiato a scuola sono tutte chiare: l'aria calda tende sempre ad andare verso l'alto, mentre quella fredda tende a scendere. Questo è il motivo per cui negli appartamenti con un soffitto molto alto è più facile avere freddo: l'aria calda si trova in alto, dove non arriviamo.

Cosa succede se il tetto stesso non è isolato? Anche in questo caso si può disperdere il 15-20% del calore della casa.

Per limitare la dispersione di calore è quindi necessario prestare particolare attenzione ai giunti tra le travi e ai giunti tra il soffitto e le pareti del tetto. Se nella stanza c'è una ventilazione, un condizionatore o una botola sul tetto, questi sono tutti luoghi potenziali di perdita di calore.

Altri punti della casa ai quali è importante prestare particolare attenzione sono le fessure che spesso si creano in porte e finestre. Queste micro-fessure si creano o per l'assestamento della casa, o per la cattiva installazione: è proprio durante l'installazione che si deve prestare una maggior attenzione per assicurarsi che si vadano a tappare anche i più piccoli spiragli.

In alcuni casi si avverte la presenza di queste fessure, perché quando c'è vento particolarmente forte e intenso, l'aria si insinua all'interno di questi buchi causando correnti in casa non sempre gradite.

In generale, tutti i giunti (pareti verso il soffitto o il pavimento, giunti in muratura tra materiali da costruzione, finestre, porte e altre aperture tecnologiche) sono i cosiddetti ponti freddi attraverso i quali il calore fuoriesce dalla casa.

Riqualificazione energetica edifici esistenti con l'Architetto Gabetta

L'installazione di un cappotto casa, ovvero la creazione di un rivestimento esterno, è un processo complesso che deve essere eseguito solo da personale specializzato, altrimenti il rischio di perdere tempo e denaro diventa molto concreto.

Sfruttare quanto offre il Bonus 110% è sicuramente importante, ma ancora più importante è affidarsi a esperti come Daniele Gabetta, Architetto Monza, in grado di progettare e programmare al meglio ogni singolo intervento, aiutandoti anche a comprendere quali sono i lavori che più di altri ti aiuteranno a combattere la dispersione di calore. Il cappotto termico esterno è solo il primo passo per la riqualificazione energetica edifici esistenti.

Consulta tutti i servizi offerti nel nostro Studio e anche il progetto del nuovo complesso residenziale Quinta Essenza, una dimora green e in linea con le più moderne tecniche di costruzione e progettazione architettonica.

Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento con l'Architetto Gabetta contatta lo Studio.

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