In un mondo sempre più rivolto alla sostenibilità, le case bioedilizia sembrano rappresentare il futuro dell’architettura, perché sono le costruzioni che più di chiunque altro sono in grado di rispettare l’ambiente circostante e di adeguarsi ad esso. In passato nel nostro blog di architettura abbiamo affrontato più volte il tema della sostenibilità molto caro a Daniele Gabetta, Architetto Monza, e anche di come i grandi architetti del passato si siano posti per primi il dubbio su come gestire un’architettura sempre più lontana dai bisogni dell’uomo e, soprattutto, poco rispettosa della natura. Considerando quanto detto fino ad ora, sembra quindi scontato che le case in bioedilizia rappresentino una naturale evoluzione di un pensiero nato il secolo scorso e sviluppatosi fino ad arrivare ai giorni nostri. Nonostante questo, in pochi sanno bene cosa siano le case bioedilizia e si è spesso portati a confonderle con gli immobili che vengono costruiti negli ultimi anni dotati di pannelli solari, riscaldamento a pavimento, ricambio automatico dell’aria e...
Nelle nostre news abbiamo più volte affrontato il tema del cambio destinazione d’uso Milano, sottolineando soprattutto i modi in cui è possibile richiedere un cambiamento di destinazione d’uso di un immobile ed eventuali vincoli. Nello Studio di Daniele Gabetta, Architetto Monza, più volte ci siamo sentiti porre due domande semplici quanto importanti: ma perché dovrei eseguire un cambio destinazione d’uso? Cosa ci guadagno? È normale voler valutare bene i pro e i contro prima di procedere con un intervento che ti impegnerà numerose risorse anche affidandoti a professionisti come siamo noi nel nostro studio di architetti, motivo per cui oggi abbiamo voluto analizzare un caso particolare che potrebbe convincerti a prendere in considerazione il cambio di destinazione d’uso: quello dell’investimento. Sono sempre di più coloro che decidono di investire i propri averi nel mattone, perché nonostante le normali e naturali oscillazioni di questo mercato, le abitazioni continuano a rappresentare un investimento sicuro, sia che tu voglia affittare un immobile, oppure...
Proseguiamo la nostra rubrica sulla storia dell’architettura dedicando questa nuova news all’architettura organica, una corrente la cui nascita risale a decenni fa, ma che continua a far parlare di sé anche oggi, soprattutto grazie alla maggior attenzione che il mondo dell’architettura e dell’edilizia mostrano per il rispetto dell’ambiente. Più volte nello Studio di Daniele Gabetta, Architetto Monza, si sono sentite parole come bioedilizia, green-building e sostenibilità, parole sempre più attuali nella nostra quotidianità, ma per comprenderle in pieno e capire come si è arrivati a sviluppare progetti all’avanguardia e rispettosi dell’ambiente, è bene fare un passo indietro e partire da dove tutto è iniziato. Ecco perché oggi vogliamo ripercorrere le tappe dell’architettura organica, comprendendo meglio da dove siamo partiti e dove stiamo andando, in un viaggio che ci porterà a scoprire tre esempi di questa innovativa architettura...
La sicurezza nei cantieri edili è un tema quanto mai attuale. Abbiamo ancora tutti il ricordo degli ultimi incidenti sul lavoro che hanno coinvolto anche dei ragazzi giovanissimi, persone che iniziavano ad affacciarsi sul mondo del lavoro, cercando anche di capire cosa avrebbero fatto da grandi. Questi due ragazzi sono solo alcune delle vittime del lavoro e purtroppo sono stati inseriti in una lunga lista di decessi che si allunga ogni settimana. Sebbene questi incidenti capitano in tutti gli ambiti lavorativi, è pur vero che nei cantieri edili si assiste ad un incremento degli incidenti, spesso dettati dall’assenza di personale formato e di un responsabile sicurezza cantiere. Grazie agli incentivi edili promossi negli ultimi anni, in particolare il Superbonus 110%, sono aumentati i cantieri edili attivi, dando così un enorme impulso all’edilizia in tutta Italia. Purtroppo però questo si è spesso tradotto anche in un maggior numero di incidenti in questi cantieri. Stando ai dati rilasciati dall’Ispettorato del Lavoro, 9 imprese edili su 10 non sono in regola dal punto di vista della sicurezza: questo vuol dire che quelle 9 sono possibili fonti di incidenti sul lavoro. Nello studio di architetti di Daniele Gabetta ci rendiamo conto che questo è un momento estremamente delicato per la sicurezza nei cantieri....
Hai mai pensato di procedere con il recupero sottotetto Lombardia? Molti sono gli edifici provvisti di un sottotetto abbandonato o usato come semplice ripostiglio, quando invece potrebbe trasformarsi in un bellissimo ampliamento dell’appartamento principale, o se abbastanza ampio in un nuovo appartamento da far fruttare. Basta solo un po’ di fantasia e un sottotetto potrebbe diventare un lussuoso appartamento, un luogo dove creare una zona lavoro confortevole ed elegante. Ecco che il recupero sottotetto diventa una grande risorsa, basta saperla sfruttare a dovere. Il recupero sottotetto Lombardia è anche particolarmente ben visto perché rientra tra quegli interventi che non vanno a usufruire o sfruttare il suolo libero, ma si concentra su immobili già presenti. Considerando che in Italia non abbiamo abbondanza di suolo libero, si comprende subito il motivo per cui il recupero del sottotetto viene spesso agevolato. Purtroppo però, non tutti hanno ben chiaro cosa voglia dire procedere con il recupero sottotetto e spesso si perdono nella giungla burocratica con la speranza di risolvere qualcosa. Tramortiti dai permessi, dalle leggi e...
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